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Official A.C. Pratese 1927 - Grassi Web Site Via Garibaldi, 63 - 59100 Prato |
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La 62a edizione del Gran premio industria e Commercio unirà la tradizione e l’innovazione. Infatti la corsa potrà essere vista su internet grazie allo streaming. Se a Nedo Logli, vincitore della prima edizione, qualcuno avesse chiesto all’ arrivo nel 1946 cosa fosse lo streaming forse avrebbe risposto che era qualcosa da mangiare ed invece è la possibilità di vedere le immagini tramite il mezzo ormai più conosciuto a tutti: internet. Per questo gli organizzatori hanno dato il via libera a questa iniziativa per unire la tradizione di 80 anni di vita alle novità del momento. E grazie a questo sistema, tutti potranno vedere al termine della gara e durante, cliccando sul sito www.ciclisticapratese.com le fasi dalla corsa, le premiazioni e le interviste. << E’ un’iniziativa nuova per le corse ciclistiche e credo che sia il miglior modo per abbinare il divertimento – spiega Carlo Iannelli, presidente del comitato organizzatore - di vedere i corridori dal vivo con quello di rivedere le fasi salienti e le interviste della corsa. Siamo proiettati nel futuro ma i punti fermi della storia rimangono. Chiaramente ci sarà la Rai che manderà in onda la corsa e le tv private ma questo esperimento è da provare per avvicinare i giovani al ciclismo >>. La gara che si svolgerà domenica 23 settembre a una settimana dal campionato del mondo di Stoccarda in Germania conterà diciotto gruppi sportivi tra cui l’ Astana, la Lampre-Fondital, la Liquigas e la Milram del Pro-Team, e sicuramente alcuni azzurri tra quelli che il commissario tecnico della nazionale Franco Ballerini sceglierà qualche giorno prima della corsa di Prato. Tra gli iscritti più titolati Vincenzo Nibali, Paolo Savoldelli, Stefano Garzelli, Alessandro Ballan, Filippo Pozzato, Enrico Gasparotto, Mirko Celestino, Alessandro Bertolini, Santo Anzà, Gabriele Balducci, Marzio Bruseghin, Luca Mazzanti, Emanuele Sella, Elio Aggiano, Przemyslaw Niemiec, Luca Paolini, Aurelien Passeron. Il percorso non varierà con i suoi 178 chilometri e dopo i primi quaranta in pianura, la gara propone la salita da Seano a Carmignano, che sarà ripetuta successivamente per altre otto volte, essendo al centro del circuito del Montalbano (Poggio a Caiano, Poggetto, Casa Rossa, Seano, Carmignano, La Serra, Coreana (variante), Poggio a Caiano) di 14,300 chilometri. Una volta ultimato l’ottavo giro i corridori raggiungeranno Fontanelle e Baciacavallo, quindi la deviazione verso il Macrolotto Due (via A. Moro, via Berlinguer, via Leonardo da Vinci) per raggiungere via Valentini e compiere i soliti due giri cittadini di appena due chilometri ciascuno. L’arrivo come la partenza all’altezza del Palazzo dell’Industria ed il via verrà dato alle 11,50 (quello ufficiale da Maliseti a mezzogiorno). Intanto la mostra, ospitata nell’attiguo spazio espositivo della Loggia delle Bigonce in Piazza Bonamici, rimarrà aperta per il pubblico fino a domenica 23 settembre. Presenti tanti cimeli, immagini, foto sulla storia della Ciclistica Pratese e del Gran Premio per una mostra che merita di essere visitata.